immagine casa ecologica in miniatura in mano su zolla verde con pale eoliche

Per il risparmio energetico la combinazione ideale è ridurre i consumi e rendere efficienti gli elettrodomestici e le strutture. Avere una casa a risparmio energetico è un valore aggiunto per sé stessi e per l’ambiente.
Viste le numerose agevolazioni per favorire il miglioramento energetico delle abitazioni, pensare alla progettazione di una riqualificazione energetica conviene e consente a lungo termine un risparmio sulle bollette costante e sicuramente piacevole!

Quali sono gli interventi che favoriscono il risparmio di energia? Vi indichiamo quelli più immediati e semplici su edifici già esistenti.

Riscaldamento

Il primo punto su cui intervenire in casa è l’impianto di riscaldamento.
Le caldaie a condensazione riescono a recuperare il calore latente dei gas di scarico e assicurano un rendimento del 109%. L’investimento si recupera in 7 anni.
Si può inoltre optare per le pompe di calore reversibili che assicurano una climatizzazione sia estiva sia invernale. L’investimento si recupera in 1-3 anni.

Fonti Rinnovabili

Istallare un impianto da fonti rinnovabili aiuta a diminuire i consumi domestici.
Più economico è l’impianto solare. Ad esempio un impianto da 4 metri riesce a fornire il 70% dell’acqua calda necessaria per una famiglia. Il suo recupero è fissato in 2 anni.
Più costoso è l’impianto fotovoltaico che assicura una maggiore copertura ma i tempi di ammortizzamento si allungano a 7 anni.

Risparmio Idrico

Ridurre i consumi dell’acqua è un altro elemento fondamentale per il risparmio. Installando i rubinetti digitali, si possono gestire i getti necessari e le temperature. Altro consiglio è l’istallazione dello scicquone con doppio tasto.

Infissi

Scegliere gli infissi ad alta efficienza energetica consente di isolare termicamente la casa, evitando la dispersione del calore. I materiali più consigliati sono ovviamente i termoisolanti, come il PVC. Essendo un cattivo conduttore di calore, riesce ad isolare termicamente la casa ed ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.
L’alternativa al PVC sono i materiali combinati come il legno e l’alluminio. Sono ancora più isolanti, ma rientrano nella fascia di prezzo medio/alta., quindi richiedono un maggiore investimento.
Questi sono solo alcuni degli interventi che si possono fare e riguardano miglioramenti immediati che incidono su abitazioni già sommariamente isolate.
Gli incentivi coprono molti degli interventi possibili, conviene quindi affidarsi alle indicazioni contenute nel bilancio 2017.

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