Riqualificazione energetica

Classe energetica: parametri da valutare

casette di plastica su monete

La classe energetica delle abitazioni negli ultimi anni ha assunto un ruolo importante anche nella valutazione economica degli immobili oltre a conferire un valore aggiunto nelle concessioni d’affitto.
Per la valutazione energetica si ha bisogno dell’APE, Attestato Prestazione Energetica, che iene redatto da un tecnico specializzato e che assegna all’abitazione e agli edifici un valore che va da A+ per le più performanti a G per le abitazioni che raggiungono i punteggi più bassi.

Bisogna specificare che le classi possono cambiare a seconda delle Regioni, che hanno autonomia nella classificazione e redazione dei protocolli da seguire.
Se si vuole migliorare la classe energetica o far rientrare la propria abitazione in una classe più alta gli interventi sono numerosi e la progettazione di una ristrutturazione o un efficientamento può essere detratta fino al 65% dalle imposte.

Per interventi immediati e meno costosi che vanno a migliorare la resa energetica, possiamo consigliare di fare attenzione all’isolamento delle superfici esterne come tetti e muri e alla ristrutturazione di serramenti e finestre. Sono questi due infatti i parametri dai quali parte la valutazione da parte del tecnico specializzato e che quindi maggiormente incidono sull’attribuzione della classe energetica.
In Italia tuttavia le classi energetiche più alte (A+, A e B) hanno ancora una percentuale poco incisiva e quindi i certificati e la valutazione energetica non riescono ad avere quel potere di mercato per cui sono stati progettati.

Un altro dato importante è relativo all’effettiva capacità che i potenziali acquirenti o affittuari di un immobile hanno nel valutare l’efficienza energetica dell’appartamento che stanno acquistando o affittando. Questo limita l’utilità di una valutazione più alta e quindi l’interesse a migliorare edifici già esistenti.
Per le nuove case il discorso è diverso, poiché già nelle fasi di progettazione, dato il rinnovo degli incentivi statali, l’attenzione alla costruzione con parametri più alti di sicurezza ed efficienza è maggiore.
Il consiglio è quindi quello di valutare con attenzione ed interesse parametri che nel tempo si rivelano fondamentali per il risparmio e per il comfort, soprattutto se si vive in zone a rischio o vicine ai centri città, maggiormente esposti ad inquinamento e rumori.

L’aumento della domanda di certificati e il crescere dell’attenzione su questi utilissimi parametri potrebbe muovere il mercato verso orizzonti diversi e migliori anche dal punto di vista della cura per l’ambiente e per il risparmio energetico.

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