Riqualificazione edilizia

Lavori di manutenzione in casa: consigli utili

riqualifica-casa

I lavori di manutenzione in casa non finiscono mai e con la bella stagione e qualche giorno di ferie, si ha il tempo per risolvere piccoli problemi o intervenire su ristrutturazioni  che magari si trascinano da mesi e che sono diventate ormai necessarie.
Vedremo insieme come procedere e su quali interventi puntare per rendere il tempo a disposizione efficace per la vostra opera di manutenzione.

Lavori di manutenzione Ordinari e Straordinari

La prima distinzione da fare è quella tra lavori ordinari e straordinari. Nel primo caso non si ha bisogno né di permessi né di particolari procedure per cominciare gli interventi e quindi si può procedere senza problemi risparmiando tempo e denaro. Nel secondo caso, invece, bisogna fare un’effettiva valutazione dell’intervento con tecnici specializzati e richiedere al comune e agli enti preposti le dovute autorizzazioni mediante il pagamento delle tasse previste.

Nell’ultimo anno lo Stato ha provveduto a snellire queste pratiche burocratiche per diverse tipologie di lavori, facilitando di molto la messa in opera dei cantieri. Un principio su tutti vige quando si considerano i lavori nelle abitazioni: si può procedere con l’inizio dei lavori quando non si deve intervenire sulla struttura dell’abitazione, tranne in casi particolari, come ad esempio l’ubicazione dell’edificio in un centro storico. La nuova normativa ad esempio consente l’istallazione di impianti per il miglioramento energetico senza alcuna richiesta di autorizzazione. Stesso discorso vale anche per gli infissi e i serramenti, che possono essere sostituiti in tutta serenità.

Per quanto riguarda gli interni si può procedere tranquillamente per effettuare lavori di riverniciatura, sostituzione di parquet e pavimenti e istallazione di nuovi elettrodomestici.  Nel caso in cui si devono effettuare lavori in bagno però bisogna essere preventivamente autorizzati.

La vera rivoluzione è per le pertinenze esterne: montaggio di gazebo o piccole pertinenze e arredamento da giardino non richiedono più particolari autorizzazioni. Potete dunque realizzare in tutta serenità una bella zona relax soprattutto per le giornate estive e per le grigliate con gli amici!

Rientrano invece nei lavori straordinari tutti quegli interventi che vanno a modificare la struttura e l’impianto della casa: questo perché incide sostanzialmente sia sulle misure da dichiarare poi al catasto, sia sull’ingombro che il cantiere può generare anche in termini di occupazione di suolo pubblico se ci troviamo  nei pressi di una strada o se abbiamo bisogno di ampi ponteggi. Il consiglio comunque è quello di consultare il glossario dell’edilizia, pubblicato nel 2018 sulla Gazzetta Ufficiale e disponibile online da consultare per essere sicuri di procedere bene.

Lavori Esterni

Uno dei lavori più comuni è quello di rifare la facciata della propria abitazione. In questo caso non c’è bisogno di ulteriori autorizzazioni e, anzi, consigliamo di valutare insieme al rifacimento della facciata anche la realizzazione del cappotto termico, una tecnologia straordinaria che consente di risparmiare sia in termini di consumi sia in emissioni. Per questo tipo di lavori, ci sono delle agevolazioni che rientrano nella finanziaria dello stato e sono applicabili per lavori eseguiti entro il 31/12/2018 (salvo proroghe per il prossimo anno).

Per l’esterno, potete inoltre provvedere anche all’installazione dei comignoli e delle canne fumarie qualora decidiate di istallare le pompe di calore per il riscaldamento interno, anch’esso incluso nei provvedimenti per le agevolazioni fiscali.

Finestre e serramenti sono sicuramente un intervento periodicamente necessario sia per l’usura degli stessi sia per la produzione di elementi realizzati con materiali innovativi. Sappiamo quanto è importante anche per il valore della casa avere tecnologie avanzate  che migliorino anche il comfort abitativo.

Un intervento più costoso ma necessario in alcune situazioni è quello per l’umidità di risalita, che si riscontra in abitazioni situate in zone particolarmente umide o soggette a frequenti sbalzi di temperatura. In questo caso, il lavoro richiede:

  • un progetto;
  • l’intervento di tecnici specializzati;
  • l’autorizzazione.

State dunque attenti a valutare le tempistiche, la necessità del lavoro e l’investimento.
Se avete un’abitazione con giardino o un’ampia terrazza, quale occasione migliore per poter sistemare le aree esterne, arredandole con gusto, istallando impianti di irrigazione e prevedendo una regolare piantumazione. Grazie al bonus verde inoltre potrete anche usufruire di agevolazioni fiscali per la sistemazione delle aree esterne fino ad un massimo di 5000€ e rientrano nei lavori di ristrutturazione, l’arredamento, la piantumazione e la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi per l’approvvigionamento di acqua.

Lavori Interni

La prima cosa che ci viene in mente quando si parla di lavori per interno, è una bella rinfrescata alle pareti!
Il susseguirsi delle stagioni, le abitudini degli abitanti e gli scambi termici, sono degli elementi che deteriorano la bellezza e la lucentezza delle pareti. Per questo si sceglie un momento libero per dargli una nuova vita o, in alcuni casi, per modificare tonalità e disposizioni interne.

Un consiglio utilissimo se state pensando a questo tipo di lavoro è quello di scegliere delle vernici ecologiche per tinteggiare le pareti. Ve ne sono di varie tipologie e consentono anche di migliorare il comfort interno perché limitano la comparsa di umidità, consentono un maggiore scambio d’aria e evitando quindi il classico odore di chiuso quando manchiamo per intere giornate e, aspetto da non sottovalutare, non sono inquinanti, migliorando la nostra salute ed aiutando l’ambiente.

Una volta rinnovate le pareti, perché non pensare anche a qualche cambiamento nell’arredamento?

Potreste finalmente comprare quel divano che tanto sognavate o un elettrodomestico di ultima generazione che vi consentirà anche di risparmiare qualcosa in bolletta. Stesso discorso può valere anche per gli impianti di illuminazione: con nuovi colori alle pareti, si può pensare anche ad un’illuminazione ad hoc con lampade a luce fredda e a risparmio energetico. Si possono istallare ad incasso o disporre in maniera anche originale, considerando che i classici lampadari non sono più così di moda, a meno che non abbiate un appartamento dall’arredamento e lo stile molto classici.

Oltre all’impianto di illuminazione, perché non dare una sistemata anche a quello elettrico? Non è insolito trovare nelle abitazioni impianti vecchi o con poca manutenzione. Questo, oltre a compromettere la sicurezza degli abitanti, incide anche sui consumi perché un impianto vecchio è poco efficiente.

Come già anticipato sopra, se volete invece intervenire sul bagno, rinnovandolo nell’arredamento e nello stile, vi consigliamo di informarvi sulle pratiche da eseguire, perché in questo caso c’è bisogno di autorizzazioni per eseguire i lavori.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top