L’estate sta per terminare e un aspetto fondamentale per prepararsi alle stagioni più fredde è il riscaldamento in casa. Conviene essere preventivi in questo e sfruttare il clima favorevole della stagione calda per sistemare gli impianti e valutare anche la progettazione di nuove istallazioni, che possano rendere la casa più efficiente e funzionale.
Ci sono numerose opzioni per il riscaldamento in casa, che vanno poi collegate a buone abitudini per ridurre i consumi ed ottimizzare le energie. Valuteremo insieme le diverse opportunità e vi daremo i consigli più utili per avere un caldo inverno tutto da vivere!

ANALISI E PROGETTAZIONE

Prima di procedere con gli interventi, il consiglio è quello di affidarsi ad esperti per la valutazione dello stato della casa. Prima di intervenire infatti in maniera molto invasiva nell’installazione di un impianto di riscaldamento nuovo, conviene valutare quali altri interventi collaterali è necessario fare per rendere ottimizzare il tutto. Non è esaustivo ad esempio mettere il cappotto termico se poi si hanno problemi con gli infissi, infiltrazioni di umidità dal terreno o altre tipologie di problemi che inficiano il valore dell’impianto, che richiede un impegno economico e temporale non indifferente.
Una volta realizzato un elenco di cose da fare, si procede con la progettazione, un passaggio che rende chiare tutte le cose da fare ed il come realizzarle. VI sono degli interventi che richiedono anche della documentazione ben precisa con richieste e autorizzazioni da chiedere al comune in cui è localizzata l’abitazione. Per questo conviene sempre essere pronti anche a questo prima di cominciare con il progetto.
In questo modo si possono evitare problemi futuri, in primis la mancanza di budget, che farebbe deviare il progetto magari su soluzioni più di manutenzione della casa, per poi organizzarsi in seguito con lavori più incisivi. Un professionista infatti saprà bene valutare la casa e le sue potenzialità, conoscendo anche la disponibilità di sistemi innovativi di riscaldamento che la zona in cui è collocata la casa offre.

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BUONE PRATICHE

Prima di parlare degli interventi strutturali che danno una grossa mano per la riqualificazione della casa, facciamo un breve excursus sulle buona pratiche da tenere in casa per evitare gli sprechi. È molto importante tenere conto anche di questo aspetto, perché consente di migliorare il comfort abitativo generale e facilitare un risparmio in termini di energia e soldi.

La riqualificazione delle case in Italia è un problema molto importante, ma bisogna partire dalla forza di volontà del singolo per accelerare questo processo e renderlo di fatto un modello virtuoso da poter mantenere nel tempo, aiutando noi e l’ambiente che ci circonda.

Cominciamo dalle quantità: non c’è bisogno di tenere acceso l’impianto di riscaldamento con temperature che sono troppo distanti da quelle esterne. Puoi provare un comfort immediato, ma ci sono poi rischi sia per la tua salute sia per l’eccessivo consumo. L’ideale sarebbe tenere la temperatura media in casa non oltre i 20/21 gradi, in modo tale da mantenere anche un’aria interna più salubre.

Allo stesso modo, devono essere controllate le ore di accensione: programmiamo accensione e spegnimento solo nelle ore in cui siamo in casa e nella notte cerchiamo di tenerlo spento. Evitiamo poi di posizionare nei pressi di termosifoni o caldaie, mobili ingombranti o oggetti che ostruiscono la circolazione dell’aria. Bisogna inoltre consentire sempre un ricambio d’aria anche in pieno inverno aprendo le finestre, evitando magari le ore più fredde.
Teniamo infine sempre sotto controllo la manutenzione di impianti e caldaie. È vero che la tecnologia ci aiuta molto e che i sistemi moderni riescono a garantire una durata maggiore senza particolari attenzioni, ma sempre meglio stare attenti, sia perché è obbligatorio per legge sia per evitare poi danni.

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TIPOLOGIE DI INTERVENTI

Per avere una casa ben riscaldata, partiamo dall’isolamento. Il sistema che sta avendo maggior successo è l’istallazione del cappotto termico, un sistema che consente di isolare in maniera perfetta le facciate e il tetto della tua casa, così da avere temperature più alte in inverno e una minore influenza dei raggi solari durante l’estate.

Il cappotto termico consente anche l’isolamento acustico, aumentando quindi il benessere in casa! I costi per questo intervento variano e vengono di solito calcolati al metro quadro. Si può scegliere sia il cappotto interno, risparmiando sui costi ma andando ad incidere sul volume della casa e rischiando di avere delle difficoltà se gli spazi non sono ben squadrati, sia quello esterno, più costoso ma sicuramente di più facile applicazione.

In generale non è un intervento molto economico, ma è sicuramente valido anche per ottimizzare poi gli impianti interni di riscaldamento risparmiando energia ed inquinando molto meno. Per completare l’isolamento esterno della casa, bisognerebbe valutare anche la sostituzione degli infissi, optando per sistemi innovativi come il PVC.
Una volta sistemata la parte strutturale della casa, si passa a scegliere l’impianto termico che meglio soddisfi le nostre esigenze.
Vi sono numerosi sistemi da poter istallare, ma bisogna valutare bene lo stile, la disposizione della casa ed il budget. Si va dalle classiche caldaie a condensazione, passando per il termocamino, fino ad arrivare alle pompe di calore. CI sono poi i sistemi innovativi che utilizzano le energie rinnovabili attraverso sistemi di riscaldamento a biomassa o pellet. La soluzione tecnologicamente più avanzata al momento è il riscaldamento ad infrarossi: un sistema che una volta istallato non richiede manutenzione, non è rischioso per la salute e sfrutta l’irraggiamento delle onde elettromagnetiche che riscaldano la stanza.
Tutto dipende dalla necessità dell’abitazione e dalla predisposizione dell’ambiente.  Con una casa perfettamente isolata e la disponibilità di ampie superfici di scambio termico, la pompa di calore è sistema maggiormente consigliato. Si è evoluto molto nel tempo e ad oggi consente, anche con diversi sistemi tecnologici, di sfruttare appieno il calore generato automaticamente dall’acqua o dall’aria per diffonderlo poi nelle stanze. Il risparmio e la sicurezza sono assicurati!
Tutti gli interventi sopracitati rientrano anche nelle agevolazioni fiscali previste nella finanziaria 2018 dello Stato Italiano. L’investimento quindi può essere in parte recuperato attraverso agevolazioni fiscali. La possibilità di accedere alle agevolazioni è un vantaggio sicuramente da sfruttare perché consente di rivalutare la progettazione e l’investimento, considerando che si può avere un recupero fino al 65% per la riqualificazione energetica.

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