Il risparmio sulle bollette e l’ecosostenibilità sono temi caldi per quanto riguarda la gestione della casa. Lo stato inoltre sta lavorando negli ultimi anni sull’incentivazione per riqualificare le abitazioni, concedendo agevolazioni fiscali, che in molti casi sono superiori al 50%. Quali sono gli altri vantaggi legati alle abitazioni ecosostenibili? E quali sono gli elementi da valutare per procedere con la realizzazione di una casa ecologica?
Risponderemo passo passo alle domande, individuando i punti principali su cui focalizzarsi per realizzare una casa amica dell’ambiente e delle bollette.

I VANTAGGI

Una casa ecologica ci aiuta a vivere meglio e contribuisce a ridurre le nostre emissioni sull’ambiente. Aumenta quindi il nostro benessere ed è un prezioso alleato per il risparmio sulle bollette. Le case non ben isolate creano uno spreco di energia e monetario; l’utilizzo di materiali non provenienti da riuso e che non utilizzano materiali naturali producono uno spreco di risorse naturali e rendono le nostre case degli ambienti caratterizzati da materiali che in alcuni casi potrebbero addirittura essere nocivi.

Pensare alla nostra salute e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente sono quindi utili sia a livello etico sia a livello pratico. I costi per una casa ecologica non sono inferiori rispetto ad una casa standard, ma sicuramente incidono meno su altre spese come lo smaltimento e la durata e quindi sono un investimento che ci darà risparmio e soddisfazione nel tempo.

Se pensiamo ad esempio agli impianti delle energie rinnovabili, ci rendiamo conto che negli anni i prezzi sono molto calati, sia per una maggiore diffusione degli stessi e che per un’ottimizzazione della tecnologia. Il fotovoltaico può esse anche abbinato ad esempio al solare termico per riscaldare l’acqua e l’impianto con batterie potenti per l’accumulo, consentono di sfruttare l’energia solare ed averla a disposizione anche quando il sole non c’è.

Capite bene che quindi il risparmio è immediato e il recuperò dell’investimento si è molto ridotto. I progressi tecnologici sono un punto strategico tra i vantaggi della casa green, perché attraverso le nuove tecnologie la nostra casa si riqualifica in toto.

COME SI COSTRUISCE UNA CASA ECOLOGICA

Una casa green ha specifiche caratteristiche e per realizzarla bisogna necessariamente tenerne conto.Per prima cosa bisogna affidarsi a tecnici esperti e preparati che possano consigliare tecnologie e soluzioni utili al nostro intervento e che soddisfino le esigenze nostre e dell’ambiente.

Si passa poi ai materiali: per una casa ecologica oltre a scegliere materiali naturali come il legno, bisogna anche controllare le certificazioni di qualità. La produzione del materiale infatti deve seguire un iter specifico che sia amico dell’ambiente durante tutte le fasi di produzione e distribuzione.

Per isolare l’immobile, prediligete materiali di origine naturale come la lana di roccia, il sughero e la lana minerale. Si stanno inoltre sperimentando materiali antichi che stanno dimostrando ottime prestazioni. Tra tutti citiamo l’argilla, la canapa e la calce. È chiaro che la scelta del materiale dipende anche da fattori esterni come la facilità di reperimento degli stessi, la disponibilità e da durata.

I COSTI

Abbiamo già detto che i costi per una casa ecologica sono superiori ad una spesa media per costruire una casa. Ciò dipende sicuramente dal tipo di materiali che occorrono per realizzarla, dalla preparazione più specifica di chi esegue questi lavori e dalla tecnologia necessaria per ottimizzare i consumi.

Il vantaggio principale è però l’ammortizzamento dei costi che avviene in tempi sempre minori con l’avanzare della ricerca e dell’ottimizzazione dei sistemi. In pochi anni possiamo ridurre i nostri consumi di oltre il 50% e questo è uno stimolo molto importante per chi desidera una casa ecocompatibile.

Gli italiani si stanno muovendo in questa direzione con una sempre maggior richiesta di professionisti della bioedilizia e scelte ecologicamente avanzate. Le agevolazioni fiscali hanno sicuramente contribuito ad innalzare questo trend, migliorando la qualità della vita e del nostro ambiente.

Tra le spese da affrontare nella costruzione di una casa ecologica, oltre a quelle strutturali, vi sono anche quelle per gli impianti, che vanno e necessariamente ottimizzati e direzionati nel risparmio. Molto importante introdurre la domotica che ha un costo iniziale di investimento molto alto, ma che consentono di misurare le nostre prestazioni e migliorarle con interventi mirati.

L’investimento è dunque importante ma facciamoci forza per affrontare il cambiamento sapendo che ogni anno a causa del nostro patrimonio abitativo troppo vecchio, consumiamo 1650 euro in più, incidendo per 46 miliardi sul bilancio nazionale.

FILOSOFIA DEL RIUSO E DELLA MANUTENZIONE

Se non sia ha la disponibilità economica per creare una casa ecologica a 360 gradi, molto si può fare anche con accortezze e manutenzione. Nel nostro paese si tende allo spreco in maniera diffusa, mentre basterebbe solo una maggior cura verso ciò che abbiamo.

Molti dei nostri impianti andrebbero solo rinnovati e questa riqualificazione può essere fatta passo passo e con piccoli aiuti quotidiani. Partiamo dal riscaldamento: controllate ogni anno le caldaie e valutare una tipologia di riscaldamento che possa fare al caso vostro. Se la vostra abitazione è piccola, basterà isolarla correttamente con i giusti materiali per ottenere il risparmio, senza istallare costose caldaie, forse troppo potenti per le vostre esigenze.

Controllare poi gli elettrodomestici: se non sono di Classe A+, A++ o A+++, organizzate per una sostituzione programmata nel tempo. Spendendo un po’ alla volta il rinnovamento energetico non peserà tanto sul bilancio e vi consentirà un risparmio sin da subito in bolletta. Un frigorifero A+++ consuma il 50% in meno rispetto ad uno di classe A+. L’utilizzo perfetto dei vostri elettrodomestici prevede un utilizzo sempre a pieno carico e senza lo stand by.

Intervenite sul vostro impianto di illuminazione: alle vecchie lampadine preferite quelle LED. In un anno riuscirete a ridurre il consumo del 50% e una lampadina LED è molto più resistente di quelle classiche.

Non siate troppo precipitosi nell’arredamento: a volte basta semplicemente rinnovare ciò che si ha con rivestimenti nuovi e aggiungendo tocchi di creatività. Se invece il cambio è necessario, prima di rivolgervi a grandi aziende, valutate le botteghe del luogo, che utilizzano materiali della zona e tutti naturali. In questo modo contribuirete alla dì riduzione die costi di produzione e dell’utilizzo di materiali senza certificazioni di qualità.

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