spina elettrica compone disegno di casa

L’Ecobonus comprende tutta una serie di incentivi volti a migliorare la struttura e l’efficienza energetica di edifici nuovi e già esistenti. Rinnovato con le stesse percentuali anche nel 2017, è un benefit che riguarda divere tipologie di intervento sulle abitazioni e gli edifici.

Chi può ottenerlo?

L’accesso alle agevolazioni è previsto per tutti i contribuenti che investono nella riduzione del fabbisogno energetico della propria abitazione. La soglia è fissata a 30mila € per l’istallazione o sostituzione degli impianti di climatizzazione; la cifra arriva a 60mila € per la ristrutturazione e riqualificazione delle pareti perimetrali ed esterne degli edifici esistenti e per l’istallazione di impianti fotovoltaici; prevista una soglia di 100mila € per chi elabora un progetto di riqualificazione totale dell’edificio.

Gli inquilini in affitto, gli usufruttuari e i nudi proprietari possono accedere ugualmente al bonus ristrutturazione. Possono detrarre: le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni degli edifici; le attività di ristrutturazione edilizia ed il risanamento conservativo. Il tetto massimo in questo caso è di 96mila € per ogni unità abitativa.

Come ottenere il bonus?

Per usufruire del bonus, sia per i contribuenti proprietari sia per gli inquilini, bisognerà essere in possesso di tutte le fatture, corredate da un bonifico parlante che contiene tutte le indicazioni dei dati del richiedente e la causale del versamento. Nel caso di ristrutturazioni di inquilini ed altre categorie, bisognerà presentare anche una dichiarazione di ristrutturazione.

Novità 2017: sismabonus

Nella finanziaria 2017 è stato introdotto il Sismabous, per favorire la progettazione di interventi che hanno come obiettivo l’adeguamento a norme antisismiche. Il bonus è accessibile per tutti gli immobili che sono collocati in zone ad alto rischio sismico. Le detrazioni partono da un minimo del 50% del costo dell’investimento e possono arrivare fino all’80% a seconda della classe di rischio ottenuti e addirittura all’85% nel momento in cui i lavori dovessero interessate tutto il condominio. Il tetto di spesa è fissato anche in questo caso a 96mila € per nucleo abitativo.

Possono usufruire del sisma bonus anche le famiglie e le imprese, con una spesa massima di 96mila € con una detrazione che oscilla tra il 50% per interventi di adeguamento ed il 70 % nel momento in cui l’edificio grazie a questi lavori passa ad una classe inferiore di rischio.

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